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Emergenze metaboliche (generale)

1. INFORMAZIONI GENERALI

1.1 Informazioni generali

I disordini metabolici potenzialmente fatali per i pazienti oncologici includono: ipercalcemia ,iponatremia, iperuricemia, sindrome da lisi tumorale, ipoglicemia, iperazotemia e ipercreatininemia secondaria a insufficienza renale, iperammoniemia, acidosi lattica e insufficienza surrenalica. Una delle più comuni e importanti manifestazioni di emergenza metabolica è rappresentata dall’encefalopatia, che comprende una gamma di possibili segni compresi tra un lieve stato confusionale sino al coma. Questa frequente manifestazione é, oltre al dolore, il sintomo più comunemente riscontrato nei pazienti inviati all’unità di neuro-oncologia del Memorial Sloan Kettering Cancer Center. Le emergenze metaboliche possono riguardare tutti i tipi di neoplasie in grado di causare disfunzioni a carico di organi vitali e sono, pertanto preventivabili in tutti i pazienti affetti da tumori diffusi.

1.2 Riferimento

I pazienti con emergenze metaboliche devono essere trattati in dipartimenti di oncologia medica o in unità di terapia intensiva (UTI). Tali dipartimenti devono essere dotati di strumentazioni per il monitoraggio cardiaco ed emodinamico, per il posizionamento temporaneo di pace-maker artificiali per regolare la contrazione dei muscoli cardiaci, per il supporto ventilatorio e il controllo della velocità di infusione di liquidi tramite pompa. Inoltre, deve essere possibile effettuare emogasanalisi ed esami per il conteggio di emoglobina ed elettroliti nella stessa UTI o nelle immediate vicinanze di questa. Indispensabile per questi pazienti è anche la disponibilità della strumentazione necessaria al supporto ematologico o di emodialisi.

1.3 Reviews pubblicate

  • Nelson KA, Walsh D, Abdullah O, McDonnell F, Homsi J, Komurcu S, et al. Common complications of advanced cancer. Semin Oncol 2000; 27: 34-44.
  • Flombaum CD. Metabolic emergencies in the cancer patient. Semin Oncol 2000; 27: 322-334.

2. DIAGNOSI

2.1 Sezione clinica: diagnosi e fisiopatologia

Un’encefalopatia aspecifica, con segni compresi tra lo stato confusionale e il coma, é quasi invariabilmente la manifestazione clinica principale dei disordini metabolici. La severità dell’alterazione dello stato di coscienza é correlata sia alla velocità d’insorgenza sia alla portata del disordine metabolico. Fatta eccezione per le crisi epilettiche ? che possono essere generalizzate ma anche parziali ? e del segno di Babinski, raramente l’esame neurologico rivela segni focali. La presentazione clinica di un’encefalopatia metabolica é, pertanto, piuttosto aspecifica. Tuttavia, segni associati, quali dispnea, cianosi, ittero nella sclera oculare, tachipnea (acidosi metabolica), o bradipnea (alcalosi metabolica), astenia e depressione dei riflessi, aritmia cardiaca (ipokaliemia e ipercalcemia) possono tutti dare indicazioni circa la natura del disordine metabolico in atto. La diagnosi definitiva può essere stabilita attraverso esami di laboratorio e un work-up radiologico. I principali meccanismi fisiopatologici delle emergenze metaboliche tossiche specificatamente correlate a patologie tumorali sono:

1) Disfunzione di organi vitali, quali polmoni, fegato, reni e tratto urinario, causate dalla diffusione neoplastica. Tali complicazioni sono più comuni negli stadi terminali delle malattie neoplastiche.
2) Disfunzione di organi vitali correlate a trattamenti antitumorali, soprattutto chemioterapia intensiva. Anche queste disfunzioni sono maggiormente riscontrabili in pazienti con malattia metastatica.
3) I fenomeni paraneoplastici dovuti alla produzione, da parte delle cellule tumorali di sostanze biologicamente attive, sono rare. I sintomi paraneoplastici sono indipendenti dallo stadio della malattia tumorale; in molti casi anticipano la diagnosi della presenza di un tumore già presente.

3. TRATTAMENTO

3.1 Informazioni generali

La terapia delle emergenze metaboliche consiste in:
a) Misure profilattiche
b) Misure di emergenza volte a preservare le funzioni vitali e a ripristinare i parametri biologici.
c) Trattamento del tumore che sta all?origine del disordine metabolico.

INDICE

Dr. Dirk Schrijvers (Reviewer)
University Hospital Antwerp – Antwerp, Belgium
mail: Dirk.Schrijvers@zna.be

Dr. Silvia Spinazzé (Associate Editor)
START Programme
mail: silvia.spinazze@poste.it

 

Tradotto da:

Dr.ssa Chiara Rossini

mail: chiara.rossini@virgilio.it