State of the Art Oncology in EuropeFont: aaa

Metodologia

Tipi di Opzione

START fornisce le seguenti opzioni diagnostiche e terapeutiche. Le opzioni definite “standard” e “individualizzate” sono associate a livelli di evidenza organizzati in una scala a 5 punti.

 

STANDARD
(“standard”, “raccomandato” [o “non raccomandato”])
Può essere considerata una scelta convenzionale per il paziente tipico.

INDIVIDUALIZZATA
(“appropriato per uso clinico individualizzato”)
Non è un’opzione standard, ma può essere considerata una scelta ragionevole nel singolo paziente.
Il paziente ne deve essere informato e la decisione terapeutica deve essere condivisa.

SPERIMENTALE
Si tratta di un’opzione che, in linea di principio, può essere offerta al paziente soltanto all’interno di uno studio clinico.

 

Livelli di Evidenza delle opzioni disponibili

START fornisce il livello di evidenza a sostegno delle opzioni cliniche codificate. I livelli di evidenza sono organizzati in una scala a 5 punti.


“LIVELLO DI EVIDENZA DI TIPO C”

(consenso generale)
Esiste un consenso diffuso e consolidato. Non sono stati condotti studi randomizzati, oppure gli studi condotti non sono adeguati. (risultati non soddisfacenti potrebbe far pensare che il trattamento funzionava poco – sono gli studi inadeguati, non i risultati); tuttavia non esistono controversie importanti sull’opzione: attualmente non si ritiene necessario condurre, in linea di principio, (ulteriori) studi clinici di conferma.

“LIVELLO DI EVIDENZA 1”
(studi randomizzati disponibili, forte evidenza )
Sono stati ottenuti risultati coerenti da più di uno studio randomizzato, e/o è stata condotta una metanalisi affidabile. In alcuni casi, un unico studio randomizzato può essere ritenuto sufficiente a supportare questo livello di evidenza. Non si ritiene necessario condurre studi clinici di conferma.

“LIVELLO DI EVIDENZA 2”
(studi randomizzati disponibili, evidenza debole)
Sono stati completati uno o più studi randomizzati, ma l’evidenza disponibile non può essere considerata definitiva, (per risultati incoerenti, e/o inadeguatezza metodologica, etc.) Esiste, pertanto, qualche evidenza ancorché limitata, ma sarebbero auspicabili studi clinici di conferma.

“LIVELLO DI EVIDENZA 3”
(confronti con controlli esterni)
Esiste un’evidenza derivante da studi non randomizzati, con controlli esterni che consentono un confronto. Esiste, pertanto, qualche evidenza non controllata, ma sono auspicabili ulteriori studi clinici.

“LIVELLO DI EVIDENZA DI TIPO R”
(inferenza razionale)
L’evidenza derivante da studi clinici e’ limitata o indiretta. Tuttavia, è razionalmente possibile trarre delle conclusioni cliniche sulla base dei dati e delle conoscenze disponibili (per es., combinando elementi informativi di studi clinici e osservazioni pubblicate; oppure, nel caso di una neoplasia o presentazione rara, per analogia con un tumore o una presentazione più comune ad esso correlabile; etc.). L’inferenza può essere più o meno solida e nuovi studi clinici possono essere, o non essere auspicabili (ancorché a volte non fattibili).

CLASSIFICAZIONE TNM

Confronto tra versione 2002 (6a edizione) e versione 2009 (7a edizione)

Scarica PDF

Area professionale

Altre emergenze oncologiche
    1
Carcinoma a sede primitiva ignota
    1
Cavo orale
    1
Clinical decision making
    1
Leucemie croniche
    1
Medulloblastoma
    1
Melanoma
    1
Melanoma mucoso del distretto cervico-facciale
    1
Neuroblastoma
    1
Neurotossicità periferica indotta da chemioterapici
    1
Nutritional support in non surgical adult cancern
    1
Terapia antiemetica
    1
Tumore del fegato
    1
Tumore dell'esofago
    1
Tumore di Wilms
    1
Tumori del seno
    1
Tumori ginecologici
    2